Narcao Blues 2003

Narcao Blues sul settimanale Panorama.

Il settimanale “Panorama”, pubblica un articolo interamente dedicato alla musica blues in Italia e cita il Festival di Narcao come una delle migliori rassegne del genere nel nostro paese.

Il cartellone predisposto per quest’anno, a detta di giornalisti e musicisti, è stato il migliore in assoluto dopo quello di Pistoia. Infatti, la rassegna registra 2245 presenze, con quattro serate complessive ad animare il palco di piazza Europa dal 23 al 26 luglio. 

La prima serata ospita le quattro band selezionate per il concorso regionale Blues from Sardinia, le cui esibizioni vengono anche registrate per essere pubblicate su un CD prodotto dall’associazione. Sono i Blue Juice di Osilo guidati da un talento nascente, il chitarrista Francesco Piu; i cagliaritani Roots and Blues e Blues Step, e il gruppo di Livio Svenson proveniente da Carbonia.

La seconda giornata è caratterizzata dal progetto New Orleans Day and Night con cui si celebra la musica e la cultura della città madre del Blues e del Jazz. Dal tardo pomeriggio, le vie di Narcao sono animate dalla parata musicale dei sette componenti della Smitty Dee’s, un’originale brass band proveniente proprio da New Orleans che fa rivivere l’energia e il calore di questa antica tradizione musicale con tuba, sax, trombone, tromba, grancassa e rullante. La sera stessa, sul palco di Piazza Europa, sono salite due delle formazioni più rappresentative della scena musicale della Crescent City. Dapprima quella della vocalist Charmaine Neville, della pluripremiata famiglia “Neville Brothers”, alla guida di una band che propone un sapiente mix di blues, jazz e rhythm and blues. A seguire, un altro rappresentante del moderno sound di New Orleans, il chitarrista e cantante Anders Osborne e la sua band, con la presenza straordinaria di Big Chief Monk Boudreaux, gran capo indiano della Golden Eagle ad accompagnarlo alla voce.

La data del 25 luglio è ricordata come una delle serate a più alto livello artistico della storia del Festival. I primi a calcare il palco sono stati i leggendari Nine Below Zero, una cult band del british blues che segna un efficace punto d’incontro tra la grinta e la passione del blues con l’irruenza del punk. La animano Dennis Greaves alla chitarra e voce, Mark Feltham all’armonica e voce, Gerry McAvoy al basso e Brendan O’Neill alla batteria. A chiudere quella serata uno dei più grandi artisti blues, Willy DeVille – nome d’arte di William Paul Borsey Junior. Un dannato e incredibile soulman, un pirata metropolitano che, per creare la sua musica, attinge con sapienza dal blues più puro di Robert Johnson, da Solomon Burke il suo R’n’B, il rock and roll degli anni Cinquanta di Gene Vincent e il sound di New Orleans di Doctor John. Ha uno straordinario successo con il trio dei “Mink de Ville” e a Narcao si propone con una band di ampio respiro con David Keyes al basso, Steve Conte alle chitarre, mandolino e violino, Boris Kinberg alle percussioni e le due vocalist Yadonna e Dorene Wise.

Protagonista femminile, nella terza e conclusiva giornata del Festival, è la giovane Sharrie Williams accompagnata dalla band americana dei Wiseguys. Finale con il botto con un’altra leggenda del blues mondiale Charlie Musselwhite, considerato il più grande armonicista bianco. La sua carriera è costellata da numerose nominations ai Grammy Awards e di vittorie ai W.C. Handy Awards, gli Oscar della musica Blues. Collabora con i più grandi del Blues da Muddy Waters e Tom Waits, da John Lee Hooker a Mick Jagger. A Narcao, il suo è un autentico concerto evento, affiancato da Kirk Fletcher alla chitarra, Bob Welsh al piano, Randy Bermudes al basso e June Core alla batteria.

OSPITI

WILLY DE VILLE
NINE BELOW ZERO
SHARRIE WILLIAMS & WISEGUYS
ANDERS OSBORNE
CHARMAINE NEVILLE
SMITTY DEE’S BRASS BAND
CHARLIE MUSSELWHITE