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Scott Henderson

Giovedì 18 Luglio


Nato neI 1954 a West Palm Beach in Florida, SCOTT HENDERSON inizia a suonare la chitarra all’ età di dodici anni, prendendo esempio ed ispirazione da maestri dello strumento quali: Jimi Hendrix, Jimmy Page, Ritchie Blackmore, Alfred e B.B. King. Frequentando il Palm Beach Community College e la Florida Atlantic University inizia ad avvicinarsi al jazz che diventa il suo interesse principale nel momento in cui si trasferisce al Guitar Institute of Technology di Los Angeles. Durante quest’ultimo periodo viene notato da Allan Holdsworth che lo presenta al violinista Jean Luc Ponty.

Seguono prestigiose collaborazioni quali quelle con l’Elektric Band di Chick Corea e il Joe Zawinul Syndicate (più di quattro anni con il mitico fondatore dei Wheater Report, assieme ad un altro grande, Wayne Shorter). Il consacramento ufficiale di “stella del firmamento fusion” arriverà con la creazione dei “Tribal Tech”, nel 1984: al basso c’è Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey.  Con questa formazione Henderson ha inciso dieci album dei quali uno (Face First), è stato votato dalla rivista “Pulse!” miglior disco fusion del 1993. Nel 1991 viene eletto da “Guitar World” come il chitarrista jazz n. 1 al mondo e nel gennaio del 1992 viene nominato n. 1 da “Jazz Guitarist” nella selezione annuale dei lettori.

Subito dopo questi riconoscimenti avviene l’inaspettato e sorprendente cambio di rotta.

Nel 1994 torna alle sue passioni più giovani, nel 1994 registra “Dog Party” insieme alla leggendaria vocalist Thelma Houston ed è un lavoro prettamente blues,  premiato all’unanimità dalla critica del settore. Convinto dai tanti consensi sceglie di approfondire la sua esperienza in questo campo incidendo “Tore Down House” (1997), granitica raccolta dove il meditato e sofferto sound del Delta incontra quello più brioso e ruvido del Texas. Proprio in questi anni intraprende una lunga tournée di tre anni insieme al bassista John Humphrey e al batterista dei Tribal Tech Kirk Covington con i quali propone brani dal suo repertorio blues e jazz. L’ultimo cd in studio della “Scott Henderson Blues Band” è del 2002, si intitola “Well to the Bone” e conferma, laddove ce ne sia bisogno, la straordinarietà e poliedricità di questo musicista, e un ritorno alle radici del blues, ma non mancano omaggi anche al rock ’60-’70 e al jazz, evidenziando così la facilità dell’artista nel destreggiarsi con spontaneità ed efficacia tra espressioni più tecniche ed altre maggiormente ruvide.  Scott e la sua chitarra che canta, urla, piange, corre e vive, torna al Narcao Blues Festival dopo 22 anni, sarà accompagnato da due fuoriclasse, Romain Labaye al basso e Archibald Ligonniere alla batteria, entrambi protagonisti ritmici che, perfetti come gli ingranaggi di una macchina asseconderanno il leader e con lui costruiranno un intenso e perfetto interplay.

Line Up

Scott Henderson–guitar
Romain Labaye – bass
Archibald Ligonniere – drums

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